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16 suggerimenti pratici per migliorare le capacità di problem solving

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16 suggerimenti pratici per migliorare le capacità di problem solving

16-strategie-di-problem-solving“Non puoi scavare un buco in un altro posto

continuando a scavare lo stesso buco più profondamente”

Hai mai pensato a te stesso come un risolutore di problemi? Io non sono indovinare. Ma in realtà siamo costantemente risolvere i problemi. E il meglio che ci siamo, la nostra vita più facile sono.

Che cosa si può fare per migliorare il problem solving?

  1. Accetta il problema. Smettere di combattere il problema è il primo passo per abbattere la resistenza, evitando di investire energie per “alimentarlo”. In questo modo, l’energia risparmiata può essere utilizzata per trovare nuove soluzioni creative.
  2. Se non trovi la soluzione, torna indietro e ridefinisci il problema. Molti problemi non possono essere risolti, perché non sono stati identificati chiaramente. Quando senti dire a qualcuno che ha avuto a che fare con un problema per un bel po’ di tempo, spesso il motivo dipende dal fatto che ha impiegato più tempo a definire il problema reale.
  3. Chiediti: qual è la cosa peggiore che può accadere? Questa domanda è utile per ridimensionare il problema e rendersi conto che lo scenario peggiore  non è così spaventoso come si pensava, ma al contrario gestibile e risolvibile.
  4. Concentrati sulla soluzione e non sul problema. I neuroscienziati hanno dimostrato che il cervello non riesce a trovare soluzioni se ci si concentra sul problema. Questo perché concentrandosi sul problema si sta alimentando il pensiero negativo, che a sua volta attiva emozioni negative nel cervello che bloccano possibili soluzioni. E’ quindi più proficuo spostare l’attenzione verso una atteggiamento mentale orientato alla soluzione.
  5. Tieni la mente aperta. Divertiti a trovare ‘Tutte le soluzioni possibili’ – anche se in un primo momento possono sembrarti ridicole. E’ importante mantenere la mente aperta per favorire il pensiero creativo, che può generare possibili soluzioni. Nessuna idea è cattiva, spesso infatti, dalle idee folli nascono le soluzioni più valide.
  6. Usa un linguaggio possibilista. Pensa a frasi del tipo ‘cosa accadrebbe se…’ o ‘immagina se…’. Questi termini spingono il cervello a pensare in modo creativo e a trovare nuove soluzioni. Evita di pensare in modo negativo come ‘Io non credo …’ o ‘Questo non è giusto, ma …’.
  7. Semplifica le cose. Come esseri umani abbiamo la tendenza a rendere le cose più complesse di come già sono! Prova a semplificare il problema generalizzandolo. Rimuovi tutti i dettagli e torna alle basi del problema. Prova a cercare una soluzione semplice e ovvia – potresti essere sorpreso dei risultati! Sappiamo tutti che spesso le cose semplici che sono le più produttive.
  8. Cerca di anticipare i possibili problemi che troverai lungo la strada. Questo è un esercizio che puoi fare prima che si ponga un problema. Cerca di scoprire cosa hanno fatto gli altri nella tua stessa situazione, le sfide che hanno affrontato. Se non hai nessuno a cui chiedere puoi leggere libri, forum e blog per raccogliere le esperienze di altri.
  9. Chiedi aiuto. Talvolta ci si sente meglio ad avere qualcuno al proprio fianco, anche solo per un sostegno emotivo.
  10. Proponi più di una soluzione. Se non sai su cosa lavorare prima, fai delle prove. Quella che inizialmente può sembrare una buona soluzione in teoria, non sempre lo è nella realtà. Usa il brainstorming per produrre soluzioni e se la prima non funziona, passa a quella successiva.
  11. Ridefinisci il fallimento. Fondamentale per gestire la paura del fallimento e per iniziare a provare diverse soluzioni senza troppe esitazioni. Se si osservano le persone di successo si può notare come valutano il fallimento in modo diverso dal comune, ovvero non prendono il fallimento o il rifiuto sul serio. Sanno che non è la fine del mondo se non riescono e vedono il fallimento come un’opportunità per imparare e migliorare. Sono consapevoli che se qualcosa non va, possono starci male, ma che al tempo stesso questo stato non durerà tanto a lungo. Così imparano da questo e riprovano. Considera il fallimento come feedback e come una parte naturale per un percorso di successo.
  12. Dividi il problema in tante piccole parti. Il completamento di un compito o la risoluzione di un problema possono sembrare difficili se si cerca di fare tutto in una volta. Per ridurre l’ansia ed iniziare a ragionare più lucidamente, dividi il problema tante piccole parti, quindi cerca di trovare una soluzione a queste.
  13. Utilizza la regola dell’80/20. Utilizza l’80 per cento del tuo tempo per trovare soluzioni e solo il 20 per cento per lamentarti o preoccuparti. Potrebbe non esser sempre facile, ma focalizzare l’energia, il tempo e il pensiero in questa direzione risulterà molto più vantaggioso, rispetto a fare il contrario.
  14. Usa la legge di Parkinson. Secondo questa legge più tempo abbiamo a disposizione, più se ne sprechiamo. Lo stesso vale per il contrario, ovvero quando il tempo scarseggia chi lavora lo fa con maggiore efficacia, per evitare di correre il rischio di non riuscire a completare un compito a scadenza ravvicinata, con la prospettiva di possibili conseguenze negative. Ad esempio, se ti proponi di trovare una soluzione entro una settimana, il problema finirà per sembrarti più complesso e spenderai molto più tempo per trovare la soluzione. Combina questa legge con la regola 80/20 per trovare soluzioni in modo rapido. Concentra il tuo tempo nella ricerca di soluzioni. Per risolvere il problema ti basterà concederti un’ora, piuttosto che un’intera giornata, o un giorno, invece che tutta la settimana. Questo costringerà la tua mente a concentrarsi su soluzioni e azioni.
  15. Trova una lezione o un’opportunità all’interno del problema. C’è sempre un lato buono del problema che può aiutarci a migliorare la nostra attività. Trovare questa parte positiva aiuta a ridurre l’impatto emotivo negativo del problema e a vedere la situazione come un’opportunità. Quando vi trovate di fronte a un problema chiedetevi: come posso usare questa cosa a mio vantaggio? Cosa c’è di buono in questa situazione? Che cosa posso imparare da questa situazione? Quali opportunità nascoste posso trovare all’interno di questo problema?
  16. Crea meno problemi. Molti dei nostri problemi li creiamo noi. Possiamo evitare di crearne se siamo proattivi, se pensiamo prima di parlare e cerchiamo di  non complicare i problemi più del necessario. Un modo per diminuire i problemi è quello di seguire – quanto più possibile – le sagge parole di Dale Carnegie: “Mai criticare, lamentarsi o condannare“. Molti problemi, infatti, sono spesso connessi alle relazioni, di conseguenza un buon modo per creare meno problemi è quello di migliorare le abilità sociali.

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Davide Algeri

Founder, Psicologo, Coach & Formatore at P2Solution
Sempre alla ricerca dell'innovazione con l'obiettivo di supportare imprenditori, manager e team nel raggiungimento del benessere in azienda.
Davide Algeri
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